giovedì 13 settembre 2012

"Halfway to heaven and just a mile out of hell"

Chissà a cosa deve aver pensato il Boss quando nel 1992 ha composto questa canzone che risulta essere sicuramente appropriata in questo momento.

Alcuni spunti di riflessione :

- dopo la ratifica da parte del parlamento Tedesco il fondo Europeo di Stabilità ESM ha circa 700 mld di Euro a disposizione per il salvataggio degli stati membri della comunità Europea;

- il capitale del fondo salva stati è rappresentato da 7 milioni di azioni ciascuna del valore di € 100.000;

- il capitale iniziale a disposizione del fondo è di soli 80 mld di Euro, il rimanente capitale è "callable" in qualunque momento a seconda delle reali necessità del fondo stesso. (rif. http://www.esm-vertrag.com/up/datei/e_s_m_economic_and_legal_analysis_.pdf)

- Stando alla ratifica del Bundestag la Germania si impegna a contribuire al massimo fino al raggiungimento dei 190 mld previsti.

Il corriere di oggi pubblica una interessante tabella :


dove si può chiaramente evincere che oltre alla Germania i maggiori contributori al fondo stesso sono, oltre alla Francia, l'Italia - la Spagna e in percentuale inferiore la Grecia e il Portogallo. Proprio quegli stati che potrebbero avere necessità di usufruire del fondo stesso in caso di fabbisogno.

Il fondo ESM incorporerà i fondi ancora disponibili messi a disposizione dal programma EFSM che cesserà la sua funzione entro il 2013.

Stando ai documenti resi disponibili sul sito della Comunità Europea ( rif. http://ec.europa.eu/economy_finance/eu_borrower/efsm/index_en.htm ) il fondo aveva a disposizione circa 440 mld dei quali 192 mld sono stati erogati in aiuti a Irlanda, Grecia e Portogallo. Pertanto il capitale iniziale a disposizione del "fondo salva stati" sarà di 272 mld di Euro ( 80 mld provenienti dal capitale iniziale dell'ESM e 192 dall'EFSF ).

Sempre dal sito della Comunità Europea si può verificare che alla Spagna sono stati garantiti prestiti per 100 mld di Euro che verrano erogati direttamente dal fondo ESM.

272 mld - 100 mld erogati a Spagna = 172 mld disponibili.

Da qui la certezza che il fondo ESM per essere realmente funzionale dovrà essere ampliato con nuovi fondi come previsto dal trattato iniziale, quelle "Callable Shares" previste dal documento iniziale.

A mio avviso sarà difficile pensare che quattro nazioni, già oggi in debito con il fondo ESM (Portogallo, Irlanda, Spagna e Grecia), siano in grado di aumentare la propria partecipazione al fondo, sarebbe una partita di giro impossibile, e che l'Italia sia in grado di far fronte ad un impegno pari a 125 mld di Euro in una situazione già oggi insostenibile per la nostra povera economia pertanto vediamo quale potrebbe essere effettivamente la potenza di fuoco del fondo ESM :


a conti fatti senza la contribuzione di Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Grecia (non fattibili) il fondo potrebbe poter contare di circa 436 mld di Euro, dai quali vanno decurtati i 100 mld destinati alla Spagna e ai quali va aggiunto il residuo di 192 mld rimasti nel fondo ESFS = ~ 528 mld €.

Questo in teoria perché se l'Italia, la Spagna, l'Irlanda, la Grecia e il Portogallo dichiarassero pubblicamente di non essere in grado di partecipare al finanziamento del fondo i cittadini Tedeschi potrebbero obiettare che a quel punto la loro quota all'interno del fondo, pari a 190 mld, sarebbe pari al 43,5% del fondo stesso e non al 27% come previsto.

A quel punto sarebbe ovvio un ribilanciamento delle quote sulla base della nuova provvista (pari a 436 mld) che porterebbe il capitale del fondo a 274 mld €, un po' pochino o sbaglio ?