giovedì 2 febbraio 2012

Morning News


* Dopo una seduta ieri in potente rialzo per il mercato obbligazionario in generale, sarà il mercato primario a dominare la scena, con la discesa in campo soprattutto di Francia e Spagna. Per la prima, impegnata nell'offerta complessiva di titoli a lunga scadenza per 6,5-8,0 miliardi, ci sarà soprattutto da vedere il collocamento del nuovo decennale Oat aprile 2022. Madrid invece offrirà 3,5-4,5 mld di titoli con scadenze 2015 e 2016. Ieri lo spread Btp/Bund è sceso a 383 punti base, il minimo dal 7 dicembre, e il rendimento del Btp decennale è sceso fino al 5,678%, minimo dall'11 ottobre.

* L'Imf ha ieri ribadito che i creditori del settore privato e il governo greco sono vicini alla chiusura di un accordo finale sulla ristrutturazione del debito, con una conclusione attesa per questa settimana.

* A Bruxelles la seduta plenaria del Parlamento europeo è dedicata al delicato tema degli Eurobond. Rigettati da sempre dalla Germania, Rehn, che interverrà oggi sul tema, è invece tra coloro che sono favorevoli ad essi. Così come Monti, che vede la possibilità della loro introduzione nel lungo termine, tra l'altro perché consentirebbero alla Bce di non caricarsi di titoli scadenti.

* A Città del Messico inizia la riunione di due giorni degli sherpa del G20. Il Messico quest'anno ha assunto la presidenza del G20. L'Italia è rappresentata da Pasquale Terracciano consigliere dell'ufficio del presidente del consiglio, oltre a Alessandro Busacca e Carlo Monticelli.

* La Cancelliera Merkel ha incontrato a Pechino il presidente Hu Jintao e il premier Wen Jibao per discutere sulle sanzioni all'Iran. La stessa cancelliera ha auspicato che il consiglio di sicurezza dell'Onu possa approvare una risoluzione unanime sulla questione, sottolineando che è necessario capire come la Cina possa usare la sua influenza su Teheran. Merkel ha anche esortato la Cina alla protezione della proprietà intellettuale e ribadito che la Germania è aperta alle imprese cinesi.

* Il ministro delle Finanze giapponese Azumi ha chiesto alla banca centrale del paese di valutare la possibilità di tornare al "quantitative easing" dato che lo yen si muove attorno ai livelli che l'anno scorso spinsero Tokyo a un intervento per proteggere la propria economia. Il ministro dell'economia Furukawa ha chiesto alla banca centrale di garantire un basso livello dei tassi d'interesse sulla scia della Fed, che si è impegnata a tenere basso il suo tasso di riferimento.

* A Roma, sul tavolo della Commissione Finanze del Senato il dl sulle liberalizzazioni (9,00) e nel pomeriggio Vegas terrà un'audizione. (14,30)

* Nel pomeriggio Bernanke terrà una relazione sullo stato dell'economia Usa alla Commissione Bilancio della camera. Al meeting del Fomc di fine gennaio la Fed ha detto che i tassi resteranno a livelli eccezionalmente bassi - ora sono tra lo zero e lo 0,25% - almeno fine alla fine del 2014 segnalando che l'economia si sta espandendo in misura limitata e che il tasso di disoccupazione rimane alto.

* Col miglioramento dell'appetito per il rischio, il dollaro si ritrova oggi sotto pressione contro la moneta unica. L'attenzione resta puntata sul debito europeo e in particolare oggi sulle aste di Parigi e Madrid. Alle 7,30 circa l'euro vale 1,3182/87 dollari da 1,3160 in chiusura, e 100,32/38 yen da 100,30. Il dollaro/yen vale invece 76,09/16 da 76,22.

* Brent in rialzo sulle piazze asiatiche, con il Brent in area 122 dollari al barile sulle tensioni iraniane e promettenti dati macro. Alle 7,30 circa il futures a marzo sul Brent vale 111,99 dollari col rialzo di 99 centesimi, mentre la stessa scadenza sul greggio leggero Usa è a quota 97,64 dollari col rialzo di 3 centesimi.

* Un certo ritorno dell'appetito di rischio ha pesato sul prezzo dei titoli del Tesoro Usa, con gli investitori sollecitati dal miglioramento dei dati sul comparto manifatturiero e le speranze di un'ordinata ristrutturazione del debito greco. Il titolo di riferimento a 2 anni ha chiuso in calo di 1/32 per un tasso a 0,226%, mentre la scadenza benchmark decennale ha visto un calo di 12/32 per rendere 1,837%. Il trentennale ha ceduto 1-11/32 con un tasso a 3,005%.


DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
* Prezzi alla produzione dicembre (11,00) - attesa -0,2% m/m; 4,3% a/a.

USA
* Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione (14,30) - attesa 375.000.
* Costo del lavoro 4° trimestre (14,30) - attesa 0,8%.
* Produttività 4° trimestre (14,30) - attesa 0,8%.
* Ism New York gennaio (15,45).


ASTE DI TITOLI DI STATO
FRANCIA
* Tesoro offre 6,5-8 miliardi Oat a 7 anni 25/10/2018, cedola 4,25%; Oat a 8 anni 25/10/2020, cedola 2,50%; nuovo Oat decennale 25/04/2022, cedola 3,0% (10,50).

GRAN BRETAGNA
* Tesoro offre per 1,25 miliardi di spterline Gilt 2029 indicizzati, cedola 0,125%.

SPAGNA
* Tesoro offre 3,5-4,5 miliardi titoli Stato 30/07/2015, cedola 4,0%; 31/10/2016, cedola 4,25; 31/01/2017, cedola 3,80% (8,30).


BANCHE CENTRALI
USA
* A Washington intervento Bernanke su stato economia Usa a commissione bilancio Camera (16,00).

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