venerdì 27 gennaio 2012

Morning News


* Aste italiane ancora al centro dell'attenzione degli operatori, oggi, con l'offerta di complessivi 11 miliardi di Bot. Un mese fa, in occasione dell'ultimo collocamento, il tasso era stato fissato a 3,251% la metà del precedente 6,504% visto a fine novembre. Il Tesoro mette sul piatto questa mattina Bot semestrali per 8 miliardi e Bot flessibili a 331 giorni per 3 miliardi.

* Buon rialzo ieri per i Btp, nonostante il persistente stallo sulla Grecia e i crescenti timori legati all'eventuale necessità di un secondo piano di aiuti anche per il Portogallo (i rendimenti sui titoli di Stato quinquennali e decennali del paese sono saliti a nuovi record). Ieri pomeriggio il rendimento sul Btp decennale ha fatto una breve puntata sotto quota 6% - non succedeva dallo scorso 8 Dicembre - mentre lo spread su Bund ha chiuso in flessione a 418 punti base, nonostante la buona seduta registrata anche dalla carta tedesca.

* Ripresi i colloqui tra Grecia e creditori privati sul piano di swap del debito del paese. Dopo settimane di trattative sulla cedola e sui rendimenti dei nuovi bond da assegnare alle banche, la novità principale è rappresentata dalla richiesta alla Bce e agli stati della zona euro di contribuire all'alleggerimento del carico debitorio che grava su Atene. Tra le ipotesi, la svalutazione dei bond greci detenuti nel portafoglio di Francoforte o la richiesta di più soldi pubblici nel piano di salvataggio del paese. Indicazioni in tal senso, avanzate nei giorni scorsi dalla Lagarde, sono state confermate anche ieri da Rehn ma fonti riferiscono che il consiglio Bce non ha trovato una posizione comune sulla gestione dei governativi ellenici, Colloquio informale ieri sera tra Gerorge Papademos e Charles Dallara.

* A Davos, in Svizzera, prosegue il "World Economic Forum 2012", giunto alla sua terza giornata. A margine dei lavori del vertice, che si conclude domani, un consulente della banca centrale cinese ha detto a Reuters che l'economia cinese crescerà quest'anno a 8,5% rispetto al 9,2% del 2011 e il tasso medio di inflazione si attesterà a 3% da 4,5%.

* Tra i dati europei la massa monetaria M3 della Bce, che le stime danno in crescita in Dicembre del 2,2% dopo il 2% del mese precedente. Sicuramente più 'market mover' i dati del pomeriggio dagli Usa, in particolare la lettura preliminare sul pil del quarto trimestre: le stime indicano una crescita del 3%, in sensibile rafforzamento dall'1,8% del terzo. In arrivo, tra gli altri dati, anche la revisione della fiducia dei consumatori, elaborata dall'Università del Michigan: l'indice di gennaio, stando alle previsioni, dovrebbe essere rivisto a 74,1 punti dai 74 del preliminare, contro il 69,9 di Dicembre.

* Le vendite al dettaglio giapponesi mostrano a Dicembre un recupero annuo di 2,5% - contro attese raccolte da Reuters per 2,3% - e un incremento mensile di 0,3%.

* Sempre in Giappone e sempre il mese scorso, i prezzi al consumo di Dicembre segnano un calo annuo di 0,1%, mentre quelli della sola area di Tokyo a febbraio vedono una caduta annua di 0,4%.

* Si muovono in frazionale i contratti derivati sul greggio nelle ultime battute sulla piazza asiatica, dove i futures Brent arrivano brevemente a superare la soglia di 111 dollari. Poco dopo le 7,30 il derivato Brent a marzo risale di 13 centesimi a 110,92 dollari il barile, mentre la stessa scadenza sul Nymex avanza di 6 cent a 99,76 dollari.

* Finale di seduta all'insegna del marcato recupero dello yen sulle principali controparti grazie ad acquisti da parte di esportatori giapponesi in vista della fine del mese. Intorno alle 7,40 dollaro/yen a 77,02/07 da 77,45, euro/yen a 100,97/02 da 101,48 ed euro/dollaro a 1,3108/09 da 1,3102.

* Terminano in positivo gli scambi sui governativi Usa, con il rendimento del benchmark a 5 anni che scivola sui minimi dagli anni '60 grazie ai timori sull'obbligazionario europeo.
Il benchmark a dieci anni sale di 18/32 in chiusura per un rendimento di 1,940%


DATI MACROECONOMICI
ITALIA
* Istat, indicatori demografici 2011 (10,00).

GRECIA
* Prezzi alla produzione dicembre (11,00).

SPAGNA
* Disoccupati 4° trimestre (9,00).
* Vendite al dettaglio dicembre (9,00).

ZONA EURO
* Bce, M3 dicembre (10,00).
* Bce, prestiti a privati dicembre (10,00).

USA
* Revisione licenze edilizie dicembre (6,00).
* Pil e core Pce 4° trimestre (14,30).
* Fiducia consumatori Univ.Michigan gennaio (15,55).


ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
* Tesoro, asta Bot.

giovedì 26 gennaio 2012

Morning News


* Parte oggi la tornata delle aste italiane di fine mese, test importante per valutare se il trend di discesa dei tassi osservato a Dicembre, subito dopo il finanziamento triennale della Bce, potrà proseguire. In offerta oggi andranno il nuovo Ctz gennaio 2014 per 3-5 miliardi e il Btp indicizzato settembre 2014 per 250-500 milioni. Ieri in chiusura di seduta, sul mercato grigio, il nuovo Ctz trattava a 92,395, prezzo che secondo un trader "incorpora un rendimento
appena superiore al 4%", contro il 3,70% del titolo con scadenza più vicina, il Btp dicembre 2013.

* Per quel che riguarda le aste a medio-lungo termine, il Tesoro ha comunicato ieri a mercati chiusi che lunedì prossimo verranno offerti Btp - tra cui il nuovo benchmark quinquennale - per una cifra complessiva fino a 8 miliardi di euro. In particolare il range d'offerta è di 3-4 miliardi per il nuovo Btp maggio 2017, cedola 4,75% (invariata rispetto alla precedente) e di 1,5-2 miliardi per il benchmark decennale marzo 2022. A questi si aggiungono 1-2 miliardi aggiuntivi sui due off-the-run aprile 2016 e marzo 2021. Intanto dovrebbe arrivare a metà marzo, secondo fonti, il nuovo titolo di Stato destinato alla clientela retail, che il Tesoro aveva annunciato in ottobre e che avrà un rendimento maggiore rispetto a quello di altri strumenti sul mercato.

* Chiusura in flessione ieri per i Btp, anche se sopra i minimi di seduta, con lo spread su Bund che ha allargato nuovamente in area 428 punti base. All'effetto aste, che sta accentuando le prese di profitto dopo il consistente rally delle recenti sedute, si aggiungono i malumori del mercato per un accordo che ancora manca tra Grecia e creditori privati sullo swap del debito e le preoccupazioni per un peggioramento delle condizioni finanziarie del Portogallo che - temono alcuni - potrebbe spingere anche Lisbona verso un secondo piano di aiuti internazionali.

*Ieri sera la Federal Reserve americana ha confermato i tassi d'interessi, lasciando il costo del denaro tra lo zero e lo 0,25%. L'istituto centrale americano ha aggiunto che i tassi rimarranno eccezionalmente bassi fino almeno alla parte finale del 2014 - più in là delle attese del mercato - e non ha escluso ulteriori misure di stimolo all'economia. Per la prima volta nella storia, la banca centrale Usa ha inoltre fissato un target per l'inflazione, al 2%. Bernanke ha tuttavia specificato che ci sarà flessibilità nel tenere sotto controllo i prezzi in presenza di un elevato livello di disoccupazione.

* Al "World Economic Forum 2012" di Davos di cui oggi si tiene la seconda giornata, la Germania per bocca di Angela Merkel ha rinnovato il suo no all'aumento della dotazione dei fondi salvataggio europei, ma ha rilanciato l'importanza dell'Europa nella promozione di politiche di occupazione e crescita. In una lunga intervista esclusiva concessa per il lancio dello speciale «Europa», promosso da La Stampa insieme ad altre cinque grandi testate giornalistiche europee, già anticipata ieri, Merkel ribadisce che "nessun Paese può farsi carico dei debiti dell'altro" e che le possibilità di aiuto tedesche non "sono infinite".

* Tra i dati economici di oggi, da segnalare la fiducia dei consumatori italiani di gennaio: le stime indicano un miglioramento dell'indice Istat a 92 punti dai 91,6 di dicembre. Focus anche sull'indice Gfk di fiducia dei consumatori tedeschi di Febbraio, atteso stabile a 5,6 punti: un dato che arriva dopo l'Ifo e il Pmi tedeschi dei giorni scorsi, capaci entrambi di dare segnali di forza dalla prima economia europea.

* Nessuna mossa sui tassi anche per la Banca centrale neozelandese, che ieri ha confermato il costo del denaro lasciando intendere che verrà mantenuto al minimo storico del 2,5% per un periodo più lungo di quanto precedentemente annunciato per proteggere l'economia del Paese dai rischi globali.

* Sulle piazze asiatiche il dollaro è poco mosso sulle principali controparti. La valuta Usa ha cancellato i guadagni iniziali su yen e ridotto le perdite verso le principali controparti dopo essere finito sottopressione per la decisione della Fed di mantenere i tassi prossimi allo zero fino all'ultima parte del 2014. Introno alle 7,30 euro/dollaro a 1,3111 da 1,3104; euro/yen a 101,79 da 101,90; dollaro/yen a 77,62 da 77,77.

* Prezzi del greggio in rialzo, supportati dalla conferma dei tassi della Fed poco sopra lo zero, misura che dovrebbe supportare l'economia. I future a marzo sul Brent trattano a 110,67 dollari il barile e guadagnano 86 centesimi mentre i derivati del Nymex avanzano di 74 centesimi a 100,15 dollari al barile.

* Chiusura in rialzo per i Treasuries sulla piazza newyorchese, dopo la decisione della Fed. Il decennale benchmark ha terminato la seduta con un rialzo di 18/32 e un rendimento del 2%.


DATI MACROECONOMICI
ITALIA
* Istat, fiducia consumatori gennaio (10,00).
* Istat, retribuzioni contrattuali dicembre (11,00).

GERMANIA
* Prezzi import dicembre (8,00).
* Indice Gfk fiducia consumatori febbraio (8,00).

USA
* Beni durevoli dicembre (14,30).
* Nuovi ordinativi dicembre (14,30).
* Iindice attività Fed Chicago dicembre (14,30).
* Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30).
* Leading indicator dicembre (16,00).
* Apertura nuovi cantieri dicembre (16,00).


ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
* Tesoro, asta Ctz e Btpei.

USA
* Tesoro, asta titoli di Stato a 7 anni (19,00).


BANCHE CENTRALI
ZONA EURO
* A Francoforte riunione Consiglio Bce, no decisione tassi.
* A Lisbona banca centrale pubblica indagine su prestiti bancari.

mercoledì 18 gennaio 2012

Morning News


* E' testa a testa tra la Grecia e i suoi creditori privati sulla questione dello swap del debito di Atene. Mentre oggi l'IMF riprenderà i colloqui, bruscamente interrotti la settimana scorsa, in un'intervista al New York Times il premier Papademos non ha escluso l'introduzione di una legge che obblighi banche e assicurazioni ad accettare una svalutazione dei titoli nel loro portafoglio se non verrà trovato un accordo.
Lo swap del debito greco è il presupposto per l'avvio del secondo programma di bailout e il versamento della prossima tranche di aiuti senza cui Atene rischia il default a marzo.

* Mario Monti oggi incontra il premier britannico David Cameron. Sul tavolo, tra l'altro, la questione della riforma del trattato europeo da cui Londra si è chiamata fuori in occasione dell'ultimo summit Ue a Bruxelles. Nella seconda parte di un'intervista-fiume al FT, pubblicata oggi, Monti ha ribadito la sua convinzione sulla necessità di rafforzare il fondo Salva-Stati e la sua intenzione di procedere al programma di liberalizzazioni.

* Attive oggi, sul fronte del primario, Germania e Portogallo. La prima offre 4,0 miliardi Schatz dicembre 2013, cedola 0,25%. Lisbona dovrebbe invece collocare un ammontare compreso fra 2,0 e 2,5 miliardi di titoli a 3, a 6 e a 11 mesi. Ieri, fra i periferici, esito positivo per le aste di Grecia e Spagna, quest'ultima in particolare ha registrato un notevole calo dei tassi.

* Dopo il declassamento di due notch operato da Standard & Poor's, ulteriori indicazioni in merito alle prospettive del rating italiano, potrebbero arrivare da Fitch, che a Milano presenta "2012 European Credit Outlook". Ieri l'agenzia ha definito probabile il downgrade di uno o due notch entro fine mese.

* In attesa dell'arrivo della missione di monitoraggio fiscale del Fmi, il direttore esecutivo del Fondo Arrigo Sadun partecipa a un seminario sulle prospettive economiche del 2012. Il monitoraggio, secondo quanto dichiarato la scorsa settimana dal capo uffico stampa Gerry Rice, potrebbe arrivare in Italia già da questo mese.

* Dal lato macro, indicazioni ai mercati potrebbero arrivare dalla presentazione del rapporto economico annuale dell'economia tedesca. Secondo quanto anticipato da una fonte governativa, l'esecutivo tedesco annuncerà una stima sulla performance economica equivalente a un'espansione del prodotto interno lordo di 0,7% quest'anno e 1,6% il prossimo. Sul 2012 la precedente proiezione era di una crescita economica di 1%.

* Giappone, la revisione della produzione industriale di novembre ha evidenziato un calo del 2,7% dal -2,6% della prima lettura. In calo anche la capacità di utilizzo, scesa a novembre di 2,9 punti a 86,7.

* Euro in rialzo su dollaro sulle piazze asiatiche, ma zavorrato dai timori legati al debito della zona euro, con l'asta portoghese osservata speciale degli investitori. Intorno alle 7,30 euro/dollaro a 1,2757 da 1,2735; euro stabile su yen a 97,84; dollaro/yen a 76,68 da 7681.

* In attesa della pubblicazione del rapporto mensile sul mercato petrolifero, i prezzi del greggio sono in rialzo in Asia, supportati da segnali macro positivi arrivati da Usa e Cina. I futures sul Brent trattano a 111,97 dollari il barile e guadagnano 44 centesimi il barile; i derivati del Nymex avanzano di 52 centesimi a 101,23 dollari il barile.

* Chiusura in rialzo per le scadenze lunghe dei Treasuries sulla piazza newyorchese, grazie al supporto del programma acquisto bond della Fed e dei persistenti timori legati alla zona euro.Il decennale benchmark ha terminato la seduta in rialzo di 6/32 e un tasso dell'1,85%, mentre il trentennale ha chiuso con un guadagno di 16/32 e un rendimento del 2,89%.


DATI MACROECONOMICI
ITALIA
* Istat, commercio estero novembre (10,00).

GRAN BRETAGNA
* Ilo, disoccupati novembre (10,30) - attesa 8,3%.

ZONA EURO
* Eurostat pubblica dati su settore edilizio novembre.

USA
* Prezzi alla produzione dicembre (14,30) - attesa 0,1% m/m; 5,1% a/a.
* Flussi capitale novembre (15,00).
* Produzione industriale dicembre (15,15) - attesa 0,5% m/m.
* Utilizzo capacità dicembre (15,15) - attesa 78,1%.
* Scorte Usa settimanali prodotti petroliferi Eia (16,30).


ASTE DI TITOLI DI STATO
GERMANIA
* Tesoro, asta per 4,0 miliardi Schatz a 2 anni 13/12/2013, cedola 0,25%.

PORTOGALLO
* Tesoro, asta per 2,0-2,5 miliardi seguenti titoli di Stato: a 3 mesi 20/04/2012; a 6 mesi 20/07/2012; a 11 mesi 21/12/2012.

USA
* Tesoro, asta titoli di Stato a 4 settimane (17,30).


BANCHE CENTRALI
CANADA
* A Ottawa banca centrale pubblica rapporto di politica monetaria.

USA
* A Washington audizione Tarullo, governatore Fed (15,30).

ZONA EURO
* A Berlino Weidmann partecipa a riunione consiglio governo tedesco (9,30).

martedì 17 gennaio 2012

Morning News


* A due giorni lavorativi dal declassamento del rating dell'Italia di due notch a 'BBB+', e di diversi altri paesi della zona euro, S&P ha declassato anche il fondo europeo salva stati. L'Efsf perde la tripla-A a seguito del downgrade di Francia e Austria, due dei paesi garanti del fondo, ha spiegato l'agenzia. Il nuovo rating dell'Efsf è AA+ con outlook 'developing'. Il numero uno dell'Efsf Regling ha dichiarato che il fondo manterrà la sua effettiva capacità di prestito a 440 miliardi di euro nonostante il declassamento del rating.

* Oggi intanto i rappresentanti di Fitch terranno un'audizione davanti alla Commissione Finanze della Camera (12,00). Anche Fitch, come aveva fatto S&P's, ha messo il rating dell'Italia (al momento a A+) sotto revisione. Non è sotto revisione invece il rating di Moody's ('A2' con outlook negativo). I mercati ieri, dopo una prima reazione moderatamente negativa alla mossa di S&P's, hanno chiuso complessivamente in territorio positivo, con lo spread Italia-Germania in tenuta sotto i 500 pb.

* In un'intervista di oggi al Financial Times Monti torna ad affermare che i leader della zona euro dovrebbero fare di più per aiutare l'Italia a ridurre i propri costi di finanziamento. Il presidente del Consiglio, in particolare, invita la Germania a rendersi conto che è nel propio interesse contribuire all'abbassamento dei tassi dell'Italia e degli altri paesi ad alto indebitamento della zona euro. "Se questo grande sforzo verso la disciplina e la stabilità non viene riconosciuto... ci saranno conseguenze pesanti nei paesi sottoposti a tale sforzo enorme di disciplina" si legge nell'intervista.

* Il presidente della Consob Vegas, in un'intervista al Sole 24 Ore, parla di correlazione tra gli outlook dati dalle agenzie di rating e l'andamento dei credit default swap sul mercato e punta il dito contro i rumor usciti prima della pubblicazione del rapporto di S&P di venerdì scorso. Vegas parla anche della necessità di ridurre la dipendenza dai giudizi delle agenzie, aggiungendo che la creazione di un'agenzia europea avrebbe senso solo se privata.

* Diversi gli appuntamenti sul mercato primario oggi. Oltre alle aste in Belgio e in Ungheria, si tengono i collocamenti di titoli a tre mesi greci, per 1,25 miliardi, e di titoli spagnoli sulle scadenze a 12 e 18 mesi. Sul fronte dei dati economici europei, si guarda invece soprattutto allo Zew tedesco: l'indice di fiducia di investitori ed analisti è atteso ad un miglioramento in dicembre, a -50 punti dai -53,8 del mese precedente.

* Ieri sera, di fronte alla commissione economica del parlamento europeo Draghi, nella sua veste di numero uno dell'Autorità europea per i rischi sistemici (Esrb), ha parlato di "situazione gravissima" e di prospettive di crescita "cupe". Oggi invece il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso terrà un'audizione al parlamento europeo. Barroso è uno dei sostenitori del rafforzamento del meccanismo di salvataggio nella zona euro. In dicembre i leader della zona euro hanno deciso di anticipare l'avvio del fondo permanente di salvataggio (l'Esm da 500 miliardi che sostituirà l'attaule temporaneo Efsf da 440 miliardi) al luglio 2012. Intanto oggi a Bruxelles potrebbe arrivare una nuova bozza sul fiscal compact con modifiche minori rispetto alla bozza precedente.

* Ad Atene è in arrivo oggi una missione tecnica dei creditori esteri della Grecia. Il fronte greco continua a preoccupare dopo che venerdì si sono interrotte le trattative con i creditori privati. Per la Grecia - che ha detto di sperare di risolvere la cosa in 2/3 settimane - è necessario arrivare a un'intesa con le banche private, l'Unione europea e il Fondo monetario internazionale in tempo per l'appuntamento di fine marzo, quando verranno a scadenza titoli di Stato del valore di 14,5 miliardi di euro. La Troika arriverà ad Atene la prossima settimana. S&P's ha detto ieri di aspettarsi a breve un default della Grecia.

* La Commissione europea oggi si appresta ad intraprendere un'azione legale contro l'Ungheria, a seguito della mancata modifica alle leggi che regolano la sua banca centrale, la nomina dei giudici e l'amministrazione dell'autorità sui dati personali. Mentre l'Ungheria potrebbe proporre modifiche dell'ultimo minuto in grado di prevenire l'azione, allo stato attuale la Commissione è pronta a intraprendere procedure d'infrazione contro il governo ungherese. La Commissione europea si riunirà a partire dalle 13,00 italiane.

* Focus questa mattina sui numerosi dati economici cinesi, a partire dal pil del quarto trimestre, che cresce oltre le attese, sebbene col dato più debole da due anni e mezzo. L'economia cinese si è espansa dell'8,9%, contro l'8,7% previsto, fornendo forse a Pechino un altro motivo a favore della prosecuzione di una politica di moderata espansione monetaria. Il dato, tuttavia, sembra non soddisfare gli investitori che preferivano o un'indicazione più debole, che non lasciasse dubbi sulla risposta espansiva delle autorità, oppure un dato più forte, che fugasse i dubbi di rallentamento troppo marcato dell'economia. Tra gli altri dati cinesi della mattinata la produzione industriale di dicembre, cresciuta del 12,8% su anno, oltre le attese di un +12,2% a/a; lo stesso per le vendite al dettaglio, sempre di dicembre: +18,1% su attese per un +17,2%.

* Quotazioni petrolifere in rialzo questa mattina, a seguito dei dati di crescita cinesi, che sembrano comunque assicurare in prospettiva una domanda stabile da parte del paese, il secondo consumatore di greggio a livello internazionale. I dati odierni sembrano in particolare allentare i timori legati alle conseguenze della crisi europea sull'attività produttiva delle aziende cinesi e di conseguenza sui loro consumi energetici. Alle 7,15 italiane il future Nymex tratta a 100,36 dollari il barile (+1,66) mentre il Brent a 112,12 (+0,78).

* I dati cinesi favoriscono in generale un parziale ritorno della propensione al rischio sul mercato, di cui approfitta anche l'euro che, grazie ad alcune ricoperture tecniche, si apprezza questa mattina sul dollaro. L'euro/dollaro tratta a 1,2730/31 da 1,2662 della chiusura di ieri; euro/yen a 97,59/64 da 97,27; dollaro/yen 76,67/73 da 76,80.

* Per la stessa ragione, la minore avversione al rischio sul mercato penalizza i Treasuries, in calo nelle contrattazioni asiatiche, dopo la chiusura di ieri per festività del mercato Usa: il benchmark decennale cede 6/32, rendimento all'1,89%.


DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
* Indice Zew gennaio (11,00) - attesa -50,0.

GRAN BRETAGNA
* Prezzi al consumo dicembre (10,30) - attesa 0,4% m/m; 4,2% a/a.

ZONA EURO
* Eurostat, dato finale prezzi al consumo dicembre (11,00) - attesa dato armonizzato 0,4% m/m; 2,8% a/a.

USA
* Fed New York, indice manifatturiero gennaio (14,30) - attesa 11,0.


ASTE DI TITOLI DI STATO
BELGIO
* Asta titoli Stato Belgio, 3 e 12 mesi.

GRECIA
* Asta titoli 1,25 miliardi titoli Stato 3 mesi.

SPAGNA
* Tesoro, asta titoli di Stato a 12 e a 18 mesi fino a 5 miliardi.

UNGHERIA
* Tesoro offre titoli Stato 3 mesi.

USA
* Tesoro, asta titoli di Stato a 13 e a 16 settimane (17,30).


BANCHE CENTRALI
CANADA
* A Ottawa banca centrale annuncia tassi.

USA
* A Washington FDIC board vota su stress test da applicare a banche con asset tra 10 e 50 miliardi di dollari (16,00).

ZONA EURO
* A Vienna intervento Nowotny a forum "Europa centrale e dell'Est" che termina domani (8,40).