giovedì 16 aprile 2009

Il Piano Geithner? Un gigantesco conflitto di interessi

Riporto con piacere un articolo di Giovanni Zibordi apparso nei giorni scorsi sul sito http://www.itforum.it/. Mi fa piacere notare come la mia percezione sul piano proposto dal tesoro Usa, e pubblicato nel post "FED : la prima vera bad bank", cominci ad essere condivisa anche da altri commentatori indipendenti.

Il Piano Geithner per comprare dalle banche i loro crediti cartolarizzati incagliati o tossici è ormai definito e ha fatto bene alle banche e alla borsa. Ma effettivamente, leggendolo bene i dettagli ora, è incredibilmente sfacciato nel fare profittare un ristretto gruppo di cinque mega fondi e circa sei o sette mega banche in un gigantesco conflitto di interessi. I politici lasciano al loro posto i top managers e comprano con denaro pubblico i crediti incagliati sistemandogli le banche, pensa alla differenza con General Motors dove hanno cacciato il manager e la fanno andare in bancarotta. Come mai, visto che tra l'altro Obama e i suoi sarebbero nuovi e progressisti ?
Geithner ha specificamente escluso ogni investitore che NON abbia 10 miliardi di asset tossici IN GESTIONE (e non sia americano). Questo requisito fa sì che solo cinque mega fondi, Pimco, Blackrock e altri tre si qualifichino ed esclude dozzine di investitori esperti ma più piccoli cioè elimina la concorrenza, è un programma da 1.100 miliardi riservato a cinque investitori (fondi). Questi cinque mega fondi, Pimco, Blackrock e gli altri sono tra i maggiori detentori di obbligazioni bancarie, bonds delle banche da cui ora compreranno gli asset incagliati. Quindi usando questi prestiti del Tesoro aiuteranno le banche a liberarsi dei loro problemi e questo farà risalire il valore delle obbligazioni bancarie su cui hanno puntato (specie negli ultimi mesi vedendo evolversi il Piano di Geithner. Hanno un incentivo a pagare molto perchè se poi sull'acquisto degli asset bancari tossici perdono il denaro è 85% del Tesoro e 15% loro e invece poi dall'altra parte hanno posizioni molto maggiori investite in bonds bancari.
In secondo luogo è rivolto in pratica al massimo a dieci banche perchè ci sono 6000 banche in America ma sono le mega banche inguaiate, BAC, C, WFC, STT, BK, PNC...
In terzo luogo incredibile ma vero Sheila Bair la capo della FDIC che regolamenta le banche ha detto che le banche stesse che vendono gli asset possono comprarli !!!
Non sono schizzinoso, ma è impossibile immaginare ora che vedi i dettagli del piano un conflitto di interessi più gigantesco, ci sono 1.100 miliardi di denaro pubblico o stampato dalla FED che vengono prestati non-recoursecioè se perdi i soldi lo stato non ha ricorso contro i tuoi altri asset per comprare crediti tossici. Ma il programma è riservato solo a cinque fondi e forse le banche stesse possono partecipare sia come venditori che compratori!
Secondo Elliot Spitzer oggi (che era governatore di NY prima dello scandalo) i politici hanno concordato con i top banchieri uno scambio: i banchieri non denunciano il fatto che le autorità non hanno fatto niente e anzi li hanno incoraggiati per anni a prestare e fare mutui assurdi e ripetono anche loro la falsa storia per cui "Non Avevano Abbastanza Poteri" "Mancavano le Regolamentazioni" che è passata ormai su tutti i media.
E in cambio i politici (Geithner era a capo della FED di NY che supervisiona le banche di NY cioè quelle inguaiate ad esempio) gli comprano con denaro pubblico i crediti incagliati usando questo schema in cui i miliardi li prestano 8 a 1 a cinque mega fondi i quali si mettono d'accordo con queste sette o otto mega banche.
Non vedo altra spiegazione perchè l'idea generale del piano è corretta, ma ora che ci sono i dettagli si vede un conflitto di interessi gigantesco e che in altri tempi e con altri attori avrebbe creato uno scandalo. Se i media si accorgono della cosa e si vede che questi cinque mega fondi intascano miliardi a spese del Tesoro ci può essere più avanti uno scandalo e una rivolta che lo blocca.

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