giovedì 9 ottobre 2008

Quando il tasso non basta !!


L'azione coordinata delle banche centrali, che hanno ridotto contemporaneamente il tasso ufficiale di 50 bp (0,5%), non è stata sufficiente per ridare fiducia al sistema, infatti nella giornata di ieri l'EURIBOR a 3 mesi è salito al 5,393% dal 5,377% del giorno precedente.

Anche oggi sul sistema interbancario di scambio del denaro non ci sono offerenti per durate superiori all'overnight per una evidente crisi di fiducia tra le istituzioni bancarie.

In questo momento per durate pari a 1-3 mesi ci sono solo richieste (denaro) per tassi che vanno dal 5,40% in su.

Tutto questo è estremamente negativo per i sottoscrittori di mutui e finanziamenti a tasso variabile che hanno come riferiemento il tasso EURIBOR sia che essi siano privati cittadini che aziende.

Perché ?

Perché il sistema MID è un sistema governato da una società di servizi che non si pone come controparte centrale o cassa di compensazione tra le banche, ma le banche attuano uno scambio di denaro tra di loro direttamente, stipulando delle linee di credito, con ovvie criticità legate al rischio di fallimento delle stesse.

Una proposta sensata oggi potrebbe essere quella di chiedere alle istituzioni politiche e finanziarie l'istituzione di una cassa di compensazione tra questi scambi e/o garantire gli scambi stessi attraverso un fondo di "garanzia" gestito da Banca d'Italia; questa azione permetterebbe al sistema di ritrovare la necessaria fiducia per ristabilire il corretto funzionamento del mercato stesso e rivedere dei tassi più vicini al reale stato economico del paese.

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